Il CMS più diffuso al mondo corre ai ripari con il terzo aggiornamento di sicurezza in meno di un mese: ecco quali sono i rischi per chi non corre velocemente ai ripari.
Dall’aggiramento delle autenticazioni alla cancellazione di file di sistema, ecco tutti i rischi e perché è indispensabile aggiornare subito il noto CMS, ancora molto utilizzato tra gli sviluppatori di siti web.
Il codice principale del CMS più usato al mondo torna sotto i riflettori per un difetto che espone milioni di siti web. Una catena incessante di aggiornamenti urgenti mette in luce la necessità di un’attenzione costante verso la propria piattaforma.
Una grave vulnerabilità nel noto plugin e-learning permette a utenti registrati di eseguire codice arbitrario, rendendo urgente l’aggiornamento alla versione corretta.
CSIRT e ACN lanciano l’allarme su quattro falla nel tema istituzionale: a rischio dati sensibili, circolari riservate e la sicurezza informatica degli istituti italiani.
Oltre 440.000 attacchi riscontrati in pochi giorni dimostrano come i cybercriminali sfruttino rapidamente le vulnerabilità note dei plugin più diffusi appena vengono rese pubbliche. Vediamo quali sono i rischi nei due specifici casi di Elementor Pro e Super Forms.
Vediamo come una falla appena riscontrata nel noto plugin per le donazioni agli enti benefici permette agli hacker di eseguire codice remoto senza inserire credenziali e cosa fare per mettere al sicuro i siti web.
Una breve panoramica della vulnerabilità critica RCE scovata sul tema, installato su oltre un milione di siti. Vediamo come funziona la catena di attacco in 6 passaggi e quali misure prendere per la propria sicurezza.
Dopo un luglio caratterizzato da alcuni problemi di sicurezza, il 19 agosto è stata lanciata una nuova ed attesa versione del CMS più utilizzato al mondo. Vediamo quali sono le novità.
Scoperta una pericolosa catena di vulnerabilità nel codice sorgente del CMS più utilizzato al mondo: l’aggiornamento immediato è l’unica difesa per evitare il controllo remoto.