WordPress 7.0: cosa c’è di nuovo?

Dopo diversi mesi dall’ultima release torniamo a parlare del CMS più utilizzato al mondo per annunciare il rilascio, avvenuto globalmente in data 20 maggio, della versione 7.0 di WordPress, che come sempre si porta dietro un gran numero di novità. Come al solito cercheremo di passare in rassegna quelle che, secondo noi e secondo gli esperti, sono quelle più interessanti e degne di nota.

Iniziamo con uno strumento chiamato “menu a comparsa”, aggiunto in quest’ultima versione dagli sviluppatori, che può essere usato in alternativa ai meri elenchi di collegamenti ad altre pagine. Questa novità è totalmente personalizzabile, ad esempio si può lavorare sul numero di colonne, sulla grandezza di font e caratteri, sugli allineamenti tra elementi e molto altro. Ovviamente, WordPress mette a disposizione anche dei menu overlay già pronti, ma è possibile crearne anche uno totalmente personalizzato. Passiamo poi ad una grandissima innovazione, che riguarda la tecnologia più rilevante del momento: la AI. Su WordPress 7.0 è stata aggiunta una sezione chiamata Connettori, che fungerà da unico hub per controllare ed integrare servizi esterni, compresi quelli di intelligenza artificiale, di cui si usufruisce. Quindi, per esempio, per utilizzare questa feature si potrà collegare Gemini, ChatGPT o qualsiasi altro sistema AI per poi usarlo a proprio piacimento sul portale immettendo banalmente le API keys dove richiesto. Questa aggiunta consente di aumentare a dismisura la gamma di strumenti a disposizione dell’editor, potendo dare velocemente alternative di copy, generare immagini o modificare le esistenti, dare suggerimenti generali.

Passando oltre, su questa nuova versione di WordPress è stata inserita la possibilità di visualizzare la cronologia di tutte le azioni svolte sugli articoli pubblicati, basterà utilizzare un cursore per la timeline e si potrà vedere, per ogni blocco, la storia delle modifiche. Questo strumento è utile perché con pochissimi clic consente di ripristinare una vecchia versione che si preferisce o per tornare ad un testo principale dopo aver pubblicato qualche messaggio temporaneo (ad esempio una promo). Un’altra modifica interessante è quella che dà la possibilità di selezionare i pattern come singoli blocchi, trascinarli sulle pagine e gestirli come se fossero un solo blocco. Questo aiuta gli sviluppatori evitando loro di dover cercare ciò che vogliono modificare in mezzo a tutti gli altri blocchi. Con questa aggiunta, spiegano le note di WordPress, si potranno cambiare i testi e le immagini, così come modificare gli stili, da un solo pannello, per poi proseguire con le modifiche al sito. Si possono anche effettuare modifiche più avanzate facendo clic sulla apposita voce per la modifica dei pattern, tramite la quale si ha accesso anche a vari strumenti per la gestione.

 

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