
Inizialmente, la nuova versione del CMS più utilizzato al mondo era attesa per il 2026 ma, come abbiamo specificato in un approfondimento di qualche mese fa, lungo la roadmap gli sviluppatori di WordPress sono riusciti a rendere disponibile la release 6.9. Come sappiamo, il momento in cui viene rilasciata una nuova versione di WordPress è uno dei più attesi durante l’anno, poiché c’è moltissima attesa di scoprire tutte le nuove possibilità offerte dal CMS e per capire come migliorerà, se migliorerà, l’usabilità di uno strumento che viene scelto per lo sviluppo ed il management di circa la metà dei siti internet disponibili attualmente in tutto il mondo. Curiosamente, questa versione non prende il nome di un noto cantante jazz, tradizione che da sempre accompagna tutte le release del CMS e che questa volta sembra misteriosamente sparita. Vedremo se tornerà con la versione 7.0, attesa per il 2026.
Come per ogni novità legata a WordPress, andiamo a vedere le principali introduzioni disponibili a partire dal 2 dicembre, data in cui è stata resa disponibile la versione 6.9 di WordPress. Iniziamo con l’introduzione fatta dai creatori del CMS che definiscono questa versione come densa di miglioramenti della collaborazione in team per lo sviluppo dei siti, di velocizzazioni dell’operatività e piena di novità per quel che riguarda i blocchi. La prima grande novità sono le note nei blocchi, ovvero uno strumento che consente di lasciare commenti o feedback sui singoli blocchi per mostrare agli altri membri del team su che cosa fare attenzione. Le note possono essere commentate ovviamente, entrando in una sorta di flusso con una notifica via email ad ogni nuovo commento, che verrà recapitata a tutti gli interessati, questo consentirà di gestire in un luogo unico ed interno al CMS tutti i vari aggiornamenti sul sito come le modifiche necessarie, le correzioni, gli aggiustamenti.
È stata aggiunta poi una funzione chiamata Nascondi e Mostra, che dà la possibilità di non mostrare più alcuni blocchi presenti nell’editor evitando di eliminarli, poiché potrebbero tornare utili in futuro. Con un semplice comando, quindi si potranno anche far tornare visibili, cosa che può essere utile per coloro che devono mostrare contenuti promozionali per tempo limitato o periodicamente. In questo modo, questi blocchi non dovranno più essere copiati, salvati e ripubblicati ogni singola volta, ma resteranno nelle solite posizioni e verranno solamente “spenti” fino a quando non serviranno di nuovo. Altra novità è quella del trascinamento dei blocchi, che è stato migliorato per consentire di vedere dove atterrerà un elemento mentre viene spostato, una novità che velocizza molto le operazioni di creazione delle pagine e che finora non era mai stato presente, che in futuro verrà reso disponibile anche per spostare più blocchi anziché uno solo, come adesso.
È stato migliorato il comando che, dalle impostazioni avanzate dell’editor, consente di selezionare quali sono i blocchi inseribili in un determinato contenitore, mentre una importante novità, dal punto di vista della creazione dei contenuti, è la possibilità di avere sempre a portata di mano la cosiddetta Palette dei comandi, strumento che consente di passare da stili a contenuti in modo rapido. Sono stati introdotti poi alcuni nuovi blocchi, come quello a fisarmonica e quello del tempo di lettura, che possono sicuramente rendere più comoda la fruizione e la creazione dei contenuti, inserendo ad esempio sezioni che si possono comprimere, senza però installare plugin esterni o codice. Per i testi all’interno dei post è stata inserita una funzione che compatta automaticamente il testo adattandolo alle dimensioni di blocchi per paragrafi e titoli, inoltre tramite un apposito comando è possibile adattare tutte le immagini alle stesse dimensioni con un clic nei blocchi galleria e copertina.
Insieme a tutte queste novità pratiche, WordPress 6.9 ha avuto grosse implementazioni dal punto di vista delle prestazioni, come ad esempio il caricamento ancora più rapido delle immagini più grandi all’interno delle pagine, oppure il blocco dei CSS su richiesta per i blocchi non necessari sulle pagine, che di norma “rubavano” risorse peggiorando il caricamento dei blocchi effettivamente utilizzati. Tutte queste novità possono essere esplorate una ad una in modo più approfondito navigando sui canali ufficiali e sui forum WordPress specializzati, mentre per quel che riguarda l’aggiornamento alla versione 6.9 del CMS consigliamo a tutti, come al solito, un backup o uno snapshot completo dei propri siti web per evitare problemi di compatibilità e quindi discontinuità operative dei portali.