Sottodominio, a cosa serve e come attivarlo

Una delle parole che spesso si incontrano mentre si valutano le differenti offerte hosting è il termine sottodominio. Questa voce compare così nelle offerte, indicando quali proposte includono la possibilità di creare un sottodominio di terzo livello e quali, invece, non prevedono questa opportunità.

Così a volte, ci si trova a scegliere per un servizio hosting senza la fornitura di un sottodominio e magari nello sviluppo del progetto Web il sottodominio era proprio necessario.

Per scegliere quindi con sicurezza l’offerta più giusta alle proprie esigenze, bisogna capire cos’è un sottodominio e quando serve.

Un sottodominio è in realtà un dominio che sta al di sotto del dominio principale. Ad esempio, se il dominio è del tipo miosito.it, un sottodominio sarà del tipo interessi.miosito.it. Questo tipo di sottodominio, definito di terzo livello, assume un’importanza fondamentale, anche dal punto di vista SEO, quando si affrontano progetti Web articolati e complessi.

Ad esempio, qualora si decida di mettere online un portale di commercio elettronico e si sa già a priori che questo portale, fra le tante categorie merceologiche, sarà specializzato su un determinato bene, conviene quasi sempre assicurarsi di avere l’opportunità di attivare un sottodominio.

Infatti, associando al sottodominio il nome della categoria di punta del portale, si avrà la certezza che questo verrà indicizzato meglio, come fosse un sito a sé. Da quest’ultima frase si capisce bene che però il sottodominio è un’arma a doppio taglio.

In pratica, anche per i motori di ricerca ogni sottodominio è un sito a sé e viene sottoposto alle stesse regole di ranking a cui rispondono i domini principali. In parole povere, quindi, significa un lavoro di ottimizzazione SEO doppio, per indicizzare al meglio dominio e sottodominio.

Quindi da qui la scelta: se si ha tempo per ottimizzare dal punto di vista SEO sia il dominio, sia le pagine ospitate nel sottodominio, ben venga l’attivazione di quest’ultimo, che sicuramente offrirà dei risultati in termini di indicizzazione molto entusiasmanti.

Viceversa, se non si hanno risorse e tempo da dedicare all’ottimizzazione del sottodominio, forse è meglio lasciarne perdere l’attivazione, affidandosi piuttosto alle sottocartelle (www.miosito.it/interessi/) per effettuare una categorizzazione dei contenuti del sito in sviluppo.

Le offerte di HostingSolutions prevedono sottodomini illimitati e inclusi nel prezzo già a partire dal piano hosting di base (versione Silver). Questi sottodomini non sono da confondere con i servizi di Host Pointer di terzo livello, che consentono di frazionare lo spazio per gestire più siti Web con un unico piano hosting, con un sottodominio di terzo livello e manutenzione DNS compresa.

I sottodomini con redirect offerti da HostingSolutions sono quindi una semplice mappatura con reindirizzamento su una sottocartella esistente e non possono essere considerati quindi come un sito Internet indipendente e autonomo. Questa sottile differenza dal punto di vista tecnico, infatti, si ripercuote poi anche nell’ottimizzazione SEO, in quanto l’ottimizzazione del sottodominio di terzo livello con redirect è più semplice da gestire, rispetto a un sito a sè stante e, allo stesso tempo, offre una visibilità differente anche all’internauta.

Una volta attivato il dominio principale, per attivare un sottodominio, bisogna accedere al pannello clienti e dalla home, cliccare sul dominio su cui è attivo il servizio di hosting.

Dal pannello Gestione risorse, bisogna cliccare sul pulsante Sottodomini di 3° livello presente nella fascia Web.

Sottodominio, a cosa serve e come attivarlo

Qui bisogna cliccare su Aggiungi.

Sottodominio, a cosa serve e come attivarlo

Nella schermata che appare, bisogna inserire il nome del sottodominio di terzo livello, l’indirizzo di redirect (può essere anche un sito esterno) e se applicare o meno la tecnica dell’URL Masking, in modo il reindirizzamento venga tenuto nascosto all’utente. Confermare tutto con un clic su Applica.

Sottodominio, a cosa serve e come attivarlo

Per attivare invece una soluzione di HostPointer di 3° livello, dal pannello di controllo, bisogna cliccare su Ordina Servizi Add-on e nella tabella Componenti multidominio cliccare su Ordina alla voce Host Pointer di 3° livello.

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Insomma, con HostingSolutions si è sempre certi di raggiungere il risultato desiderato senza troppe complicazioni tecniche.

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