Dall’aggiramento delle autenticazioni alla cancellazione di file di sistema, ecco tutti i rischi e perché è indispensabile aggiornare subito il noto CMS, ancora molto utilizzato tra gli sviluppatori di siti web.
L’analisi del dataset The Stack v3 svela mezzo milione di chiavi d’accesso esposte, spingendo il CERT-AGID a richiamare all’ordine le aziende e le istituzioni del nostro Paese.
Torniamo a parlare delle truffe veicolate via PEC alle aziende ed agli utenti italiani con la scusa di pagamenti non effettuati e fatture non pagate. Vediamo quali sono i pericoli e come riconoscere i messaggi malevoli.
Il codice principale del CMS più usato al mondo torna sotto i riflettori per un difetto che espone milioni di siti web. Una catena incessante di aggiornamenti urgenti mette in luce la necessità di un’attenzione costante verso la propria piattaforma.
Una grave vulnerabilità nel noto plugin e-learning permette a utenti registrati di eseguire codice arbitrario, rendendo urgente l’aggiornamento alla versione corretta.
Vediamo più da vicino la nuova campagna phishing segnalata da CERT-AgID, che tra finti moduli, finti accessi SPID e richiesta di buste paga punta a sottrarre dati personali e finanziari con una struttura ingannevole e curata nei minimi dettagli.
CSIRT e ACN lanciano l’allarme su quattro falla nel tema istituzionale: a rischio dati sensibili, circolari riservate e la sicurezza informatica degli istituti italiani.
Come i cybercriminali sfruttano la popolarità dei servizi di IA molto noti per ingannare gli utenti e diffondere malware attraverso link e contenuti apparentemente sicuri.
L’allarme del CSIRT Italia svela una campagna di phishing ben strutturata che impersona le Camere di Commercio mediante tecniche di reindirizzamento ingannevoli.
I dati di un recente report di Kaspersky rivelano come l’uso dell’IA generativa e la velocità delle truffe sulle varie app di messaggistica istantanea stiano compromettendo il canale di comunicazione e la fiducia nei confronti dei marchi da parte dei consumatori.