SEO e WordPress: 4 aspetti su cui concentrarci

Più volte su queste pagine ci siamo occupati di WordPress e di alcuni trucchi per migliorare l’aspetto SEO dei contenuti ospitati nel noto CMS. Oggi vogliamo andare ancora più in profondità, cercando di capire come WordPress sia una piattaforma che già di per sé propone una serie di funzionalità capaci di migliorare la SEO del blog o del sito.

Infatti, non è un caso che Matt Cutts, capo team di Google, ha affermato che il noto motore di ricerca adora WordPress, perché presenta un’altissima affinità con l’algoritmo di posizionamento ideato a Mountain View, soddisfacendone oltre l’80 percento dei requisiti necessari a un buon posizionamento.

Per ottimizzare WordPress, quindi, non dobbiamo fare altro che metterci a lavorare sodo su 4 fattori fondamentali, che vi sveliamo nel prosieguo.

Buona lettura!

WordPress SEO e la struttura URL

Prima di tutto, dobbiamo agire sulla struttura degli URL che verranno associati ai contenuti che andremo a pubblicare. A tal proposito dobbiamo procedere a una personalizzazione dei Permalink, ragionando in modo SEO e preferendo il nome del post o una struttura personalizzata al classico ID post imposto di default da WordPress. Per variare questa configurazione, non dobbiamo fare altro che accedere al menu Impostazioni Generali/Permalink della nostra installazione WordPress, scegliendo Nome Articolo o una struttura personalizzata che risponda alla perfezione alle regole SEO.

Sempre dalle Impostazioni Generali, impostiamo uno stesso URL sia per l’indirizzo WordPress, sia per l’indirizzo del sito. Infine, correggiamo i problemi di eventuali contenuti duplicati, ricorrendo alla configurazione Redirect 301 nel file .htaccess.

WordPress SEO e l’ottimizzazione dei tag

Non dimentichiamoci mai di inserire le parole chiave nella sezione Tag di ogni contenuto, focalizzandoci poi sulla metadescription per invogliare l’utente Google a cliccare sul risultato proposto. La stessa cura dovrà essere dedicata alle immagini inserite come Immagini in evidenza e nei testi, di cui bisognerà compilare con attenzione il titolo, la descrizione ed, eventualmente, anche la didascalia.

WordPress SEO e l’ottimizzazione del template

Cerchiamo di pensare in ottica SEO anche quando scegliamo il tema o template per il nostro WordPress. Verifichiamo che sia dotato di Breadcrumbs per aiutare i crawler a determinare la struttura del sito e gli utenti a navigare con maggiore facilità.

Accertiamoci che il design sia responsive per non perdere clic da dispositivi differenti dai tradizionali PC, dotiamo il template di una sitemap in formato XML e HTML e aggiungiamo i file robots.txt nella root principale del sito per aiutare i crawler a capire meglio a quali pagine devono accedere. Per verificare che il nostro file robots.txt sia valido, possiamo ricorrere a un apposito analizzatore online.

WordPress SEO e l’ottimizzazione dei contenuti

Infine, “content is king”: cerchiamo di comporre contenuti sempre originali, rilevanti per la tematica che stiamo trattando e ottimizzati in ottica SEO per il corretto posizionamento nella SERP di Google. Utilizziamo eventuali tag noindex e nofollow per istruire i motori di ricerca nella corretta indicizzazione del contenuto, inseriamo sempre il nome dell’autore, ottimizziamo i commenti cercando di evitare lo spam con appositi plugin e spingiamo sui social network per ottenere un maggiore consenso e una maggiore visibilità per i nostri articoli.