Quale VPS? Non sono tutte uguali!

Le VPS sono strumenti consolidati nei listini di tutte le compagnie di webhosting: la virtualizzazione ha cambiato totalmente l’utilizzo delle risorse nei data center e ovviamente nei server, consentendo di estrarre dai server quelle risorse e quei vantaggi che tipicamente richiedevano un server dedicato fino a pochi anni fa. Oggi una VPS (o anche VM, virtual machine) è invece in grado di garantire più vantaggi di una soluzione dedicata singola.

Non tutte le VPS sono però uguali, la maggiore differenza risiede nella tecnologia utilizzata per creare e gestire la macchina virtuale (il nome tecnico di questo strumento è hypervisor). Questa influisce principalmente sulle performance della macchina virtuale: la virtualizzazione può infatti basarsi su un hypervisor di livello software o di livello hardware. Questo comporta una diversa gestione delle risorse hardware fisiche e del sistema operativo sia del sistema host (la macchina che ospita la macchina virtuale) sia del sistema guest (la virtual machine).

I principali software e hypervisor di virtualizzazione sono:

  • Xen (www.xen.com)
  • VMware (www.vmare.com)
  • KVM (http://www.linux-kvm.org/page/Main_Page)
  • OpenVZ (http://wiki.openvz.org/Main_Page)
  • Containers/Virtuozzo di Parallels (http://www.parallels.com/it/products/pvc46/)
  • Hyper-V di Microsoft

Sono tutti sistemi che vengono impiegati dai webhosting provider di livello internazionale per la creazione delle macchine virtuali da fornire ai clienti. In generale possiamo dire con certezza che Xen e VMware sono i prodotti maggiormente diffusi, entrambi con virtualizzazione di tipo hardware/bare metal per consentire un uso del tutto perfetto delle risorse hardware del server fisico. Le soluzioni basate su VMware, come le VPS di HostingSolutions.it, hanno solitamente un costo più elevato per via del fatto che siano soluzioni baremetal pensate anche per l’esecuzioni di attività mission critical, dove è possibile sfruttare risorse come la fault tolerance (link in inglese).

La scelta di una VPS dipende quindi dalle necessità del cliente e dalla tipologia di applicazione che deve essere avviata nella macchina virtuale, distinguiamo tra :

  • Webhosting
  • Applicazioni
  • Applicazioni mission-critical

Virtualizzazione per il webhosting

La virtualizzazione viene sempre più spesso utilizzate per la gestione di uno o più siti web: diversi clienti hanno adottato questo strumento al posto dei server dedicati. Se non ci sono esigenze di bilanciamento del carico e non si gestiscono siti con SLA molto alti, la virtualizzazione software può essere un prodotto ottimale. Un prodotto come OpenVZ è più che sufficiente in molti casi e garantisce una gestione accurata delle risorse, pur con lo svantaggio di dover creare gli ambienti virtuali sulla base di un solo sistema operativo.

Questa tipologia di VPS ha solitamente un costo inferiore ad altre di livello più alto, come VMware. Utile tenere a mente quali sono i vantaggi e non di queste tecnologie (se necessario è meglio leggere attentamente i limiti di ogni tecnologia presa in considerazione) e quale è l’utilizzo finale della VPS. Se non eseguite aggiornamenti sul sistema, con profonde personalizzazioni nel kernel, e utilizzate per di più un pannello di controllo per il webhosting, allora questa tipologia di VPS potrebbe fare al caso vostro.

Applicazioni e contesti mission critical

Sono VPS utilizzate solitamente in contesti davvero differenti da quelli del webhosting: applicazioni online e non che devono essere sempre disponibili (mission critical) e pertanto necessitano sia di performance e stabilità del sistema, sia di un uptime elevato, garantibile con tecnologie come quelle di VMware vSphere (l’hypervisor utilizzato anche da noi attualmente). La ragione per cui il costo di queste VPS è superiore non è sempre del tutto chiara al cliente finale, ma lo diventa guardando ai dettagli tecnici: il costo di manutenzione di una infrastruttura VMware è notevolmente superiore rispetto a quello di altre tecnologie, a partire dal licensing.

Non potendo fornire una spiegazione dettagliata per ogni hypervisor, vi invitiamo a leggere alcune spiegazioni tecniche per capire, per ogni prodotto, quale sia il miglior campo di applicazione. Torneremo a parlare di VPS a breve, magari proprio per qualche novità su HostingSolutions.it!

  • Mi piacerebbe saperne di più.
    Sono il felice possessore di una VPS Platinum (oltre a numerosi altri servizi) presso hostingsolutions e sebbene abbiamo tentato diverse strade sia software che hardware (aggiunta core cpu, banda, ram) i risultati su query complesse su database abbastanza importanti con diversi milioni di record cominciano ad avere risposte troppo lente.

    Lato nostro stiamo cercando di ottimizzare il database – è un lavoro al quale ci stiamo dedicando proprio in questi giorni anche con il coinvolgimento di consulenti esterni specializzati proprio in questo genere di operazioni – ma lato hardware, mi chiedevo se avete consigli e suggerimenti, se pensate sia meglio restare sulla VPS di fascia altissima (come siamo noi ora) oppure è comunque meglio un server dedicato magari con prestazioni più basse ma che essendo unicamente dedicato al nostro servizio potrebbe forse avere maggiori prestazioni.

    Grazie per la vostra risposta, ogni suggerimento è prezioso.

    Filippo Ronco