
Primo appuntamento sul 2026 della nostra rubrica dedicata al mercato di domini, stilata grazie ai dati raccolti da Verisign che utilizza le informazioni provenienti dai vari registri. Analizzeremo pertanto il Q1 dell’anno in corso, ovvero i mesi che vanno da gennaio a tutto marzo, per capire quali sono le tendenze e quali movimenti ci sono stati rispetto alla chiusura dello scorso anno (che si può consultare a questo link). Cominceremo come sempre dalla classifica generale dei TLD più usati al mondo per poi passare ai ccTLD per finire poi alle estensioni generiche, con un occhio anche alle differenze tra questo trimestre ed il trimestre scorso.
Il Q1 del 2026 è finito con 392,5 milioni di registrazioni facendo segnare un aumento di 5,6 milioni (+1.4%) rispetto allo scorso trimestre, mentre le nuove registrazioni sono state 24,1 milioni rispetto al Q1 del 2025 (+6,5%). Considerandoli unitamente, i due principali domini di ICANN, vale a dire .COM e .NET hanno totalizzato 176,1 milioni di registrazioni aumentando di 2,5 milioni di registrazioni rispetto allo scorso trimestre e soprattutto aumentando di 6,2 milioni rispetto a un anno fa. Per quel che riguarda il dato scomposto, i .COM hanno totalizzato 163.6 milioni totali di registrazioni mentre i .NET 12,4 milioni, con una percentuale combinata di rinnovo pari al 76,3%, che come vedremo è molto alta.
TLD: top10
Vediamo la classifica di tutti i TLD, che non riserva particolari sorprese con i .COM al primo posto con i risultati visti poco fa ed al secondo posto nuovamente i .CN con un totale di 20,9 milioni, segnando un piccolissimo calo pari a 0,1 milioni, e seguiti sempre dai .DE tedeschi che crescono invece di 0,2 milioni rispetto allo scorso trimestre ed arrivano a 17,9 milioni. Scendiamo al terzo posto dove ritroviamo i .NET con un calo di 0,1 milioni ma che tengono ancora a distanza i .ORG che fanno un passo in avanti e salgono di 0,2 milioni lasciandosi alle spalle a loro volta i .UK con 10,4 milioni (+0,2 milioni). Ultimi quattro posti senza grosse sorprese se non un altro avvicendamento al penultimo posto, ma andando per ordine troviamo i .XYZ stabili a 8.1 milioni seguiti dai .RU che salgono di 0.1 milioni e arrivano a 6.9 milioni mentre nelle ultime due posizioni i .TOP superano i .NL sebbene si trovino entrambi a 6.1 milioni, ma va notato il balzo in avanti fatto dai .TOP che sono saliti di ben 0,4 milioni. Le percentuali di rinnovo, laddove disponibili, mostrano come i domini più solidi abbiano cifre molto più alte rispetto a quelli più volatili come .XYZ e .TOP, che arrivano a malapena al 20%.
ccTLD: Top 10
Passiamo ai TLD riferiti ai singoli paesi ed arriviamo direttamente a quelli che non abbiamo visionato nella precedente top10, quindi i .BR attualmente al sesto posto con un minimo aumento di 0,1 milioni a 5.6 milioni di registrazioni, seguiti dai domini francesi .FR, che fanno lo stesso aumento ed arrivano a 4,4% con una percentuale di rinnovo oltre l’80% e quasi a parimerito con i .AU fermi ancora a 4.3 milioni come nello scorso trimestre. Alle ultime due posizioni ritroviamo con le stesse identiche quantità di registrazioni sia i domini .IN che i .EU, quest’ultimi con una percentuale di rinnovo dell’81% (+1% rispetto al Q4 2025).
Al termine del Q1 del 2026, aggiunge il report Verisign, il totale delle registrazione di domini nazionali (ccTLD) era a quota 146,3 milioni ed ha fatto segnare un aumento di 0,7 milioni (+0,5%) rispetto al Q4 del 2025, mentre a livello annuo queste registrazioni sono aumentate di 3,4 milioni (+2,4%) confermando il fatto che queste specifiche estensioni sono oltremodo fondamentali per i progetti aziendali e non in giro per tutto il mondo.
gTLD (o ngTLD): Top 10
Chiudiamo la panoramica del report, al solito, parlando dei soli domini generici (gTLD) iniziando da spiegare che, escludendo i già visti .COM e .NET ammontano in tutto ad un numero di registrazioni pari a 20,5 milioni su scala mondiale a tutto il Q1 del 2026. Questa quota è aumentata di 0,6 milioni rispetto allo scorso trimestre (+2,9%), mentre per quel che riguarda quelli preesistenti l’aumento su base annua è stato di 2,6 milioni di registrazioni (+14.6%), ma come vedremo non è tutto oro ciò che luccica. Parlando in generale invece, le registrazioni di ngTLD sono adesso 49,6 milioni, facendo segnare un aumento di 1,8 milioni (+3,7%) rispetto a tre mesi fa, mentre rispetto all’anno scorso l’aumento totale è quasi di 12 milioni (+31,3%).
Passando alla top10, dopo aver bypassato le estensioni già viste nella prima classifica mondiale, passiamo direttamente ai domini .INFO, al sesto posto con 5,2 milioni di registrazioni segnando anche un aumento di 0,1 milioni rispetto al Q4 del 2025. Subito dopo ritroviamo alla settima posizione anche il .SHOP, che sale di 0,2 milioni arrivando a 3,9 milioni di registrazioni e si tiene ancora davanti all’estensione .ONLINE, anch’essa in aumento di 0,2 milioni ed arrivata a quota 3,3 milioni. Alle ultime due posizioni, infine, ritroviamo stabili il .STORE ed il .SITE, che rispettivamente totalizzano 2,1 milioni e 1,7 milioni di registrazioni, dato invariato rispetto a tre mesi fa.
Chiudiamo con una riflessione sulle quote di rinnovo, un dato che per questo genere di estensioni viene fornito dai vari registri e che, rispetto a quello che abbiamo visto per quelle più popolari, è molto più basso. La media infatti è del 67,6%, ma se si guarda alle singole estensioni in moltissimi casi si fa fatica ad arrivare oltre il 20%.
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