Cloud: nel 2023 aumenteranno gli investimenti

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Abbiamo già trattato più volte argomenti a favore del passaggio delle aziende sul cloud come mossa strategica per vincere le sfide di un mercato sempre più veloce e vorticoso. A tale proposito evidenziamo spesso anche come sempre più aziende decidano di replicare o passare del tutto i propri asset in data center gestiti da provider anziché mantenerli on premises e sobbarcandosi tutti gli oneri di manutenzione ed aggiornamento.

Nonostante tutti gli aumenti dei costi di gestione che vengono attualmente vissuti dalle aziende e che verosimilmente continueranno ancora per diverso tempo sembra che gli investimenti per il passaggio al cloud non si siano fermati e che, al contrario, continuino ad aumentare. È ciò che emerge da uno studio dell’azienda Gartner, che prevede per il 2023 il cloud pubblico possa ancora beneficiare di grosse spinte dal mercato. Se si considera che la spesa generale del 2022 è all’incirca pari a 490 miliardi di Dollari, si stima che per il prossimo anno si possano raggiungere i 591 miliardi, ovvero il 70% in più.

Gartner suddivide la ricerca nei tre macro ambiti del cloud, ovvero IaaS, SaaS e PaaS e spiega come a crescere saranno principalmente i servizi Infrastructure-as-a-Service che salirà quasi del 30% passando da 115 a 150 miliardi di Dollari e ciò succede perché sempre più aziende si trovano nella necessità di portarsi al passo coi tempi per evitare qualsiasi tipo di problema. A livello di investimento oltretutto secondo gli esperti, la natura scalabile del cloud consente di ridurre anche l’investimento rispetto all’acquisto ed alla manutenzione di macchine on premises. È noto come il risparmio di capitali sia un fattore determinante per le aziende e ciò diventa ancora più vero in contingenze storiche come quelle che stiamo vivendo, pertanto la valutazione di investimenti del genere è sicuramente un percorso da intraprendere con interesse.

In modo distinto dalle soluzioni IaaS, invece, si riscontra un rallentamento di SaaS e IaaS, questo poiché lo sviluppo di piattaforme e software richiede sicuramente un quantitativo maggiore di risorse interne ed in un momento di crisi è difficile riuscire ad assumere nuovo personale. Nonostante questo, comunque, le previsioni vedono un rialzo del 16,8% delle soluzioni di cloud SaaS che porterà la spesa da 167 a ben 195 miliardi di Dollari.

Cresce un po’ di più invece il cloud PaaS, che salirà del 23% circa facendo arrivare la spesa a oltre 136 miliardi di Dollari e questo si deve alla maggiore facilità di creazione di codice per le soluzioni SaaS. Gartner poi spiega che anche per le soluzioni di business process (BPaaS) e quelle DaaS (Desktop-as-a-Service) la spesa è destinata ad aumentare durante l’anno prossimo. In conclusione di articolo però c’è da ricordare sempre che tutte queste stime dovranno fare fronte alle varie realtà che potrebbero succedersi, poiché se le aziende decideranno di tagliare i budget sarà molto probabile che le decurtazioni vadano ad incidere sulla spesa per i servizi IT.

 

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