Ottimizzare WordPress sui server Linux di Hosting Solutions

Vi spieghiamo come ottimizzare le performance del vostro blog WordPress grazie ai nostri piani Linux, dal Silver Linux fino alla versione Platinum. Vediamo come possiamo migliorare la velocità e il caricamento delle pagine anche nel caso di blog con migliaia di visite giornaliere!

Cosa serve?

  • Un account hosting shared Hosting Solutions basato su Linux
  • Una installazione di WordPress, almeno a partire dalla versione 2.8 (consigliamo l’aggiornamento alla nuova 3.0)
  • Nessun editor né modifiche al codice del nostro blog
  • Una minima conoscenza del funzionamento di WordPress

Caching delle pagine WordPress

Il caching delle pagine è una valida soluzione per evitare che i nostri visitatori richiedano continuamente contenuti da generare dinamicamente al nostro account di shared hosting. Se il nostro contenuto non cambia nel tempo (pensiamo ad uno stesso post che non riceve modifiche e commenti, ma solamente nuove visite), possiamo far si che questo venga caricato come fosse una pagina HTML statistica, e non una pagina PHP con richieste al server e al database MySQL. Per implementare un sistema di caching in WordPress procediamo in questo modo:

1) Scarichiamo da WordPress il plugin WordPress WPSuperCache (link: http://wordpress.org/extend/plugins/wp-super-cache/)
2) Colleghiamoci via FTP al nostro account Hosting Solutions (i dati sono quelli che trovate nella email di attivazione del vostro piano Hosting Solutions)
3) Attiviamo ora il plugin dal pannello di controllo di WordPress e passiamo alla sua configurazione come indicato di seguito.

Configurazione di WP SuperCache

La configurazione di WordPress tramite Supercache è relativamente semplice, ricordiamo che l’obiettivo è quello di far si che WordPress serva delle pagine statiche (.html) al posto di elaborarle ogni volta, per cui molti parametri variano in base al numero di visite e frequenza di aggiornamento del nostro blog.

Come mostrato in figura 1, spuntiamo la prima voce per l’attivazione di WP Cache e Super Cache. E proseguiamo poi in questo modo:

1) La voce “Don’t cache pages for known users” indica che le nostre pagine verranno rese statiche solo per i visitatori non registrati
2) Il consiglio è non abilitare la terza voce (Clear all cache files…) in quanto rappresenta uno sforzo per il server abbastanza inutile a cui possiamo rimediare con altre opzioni di seguito.
3) Cache Rebuild: questo consente di servire una copia statica di un determinato post o pagina WordPress mentre stiamo modificando o pubblicando una nuova versione di quest’ultima. Come specificato, è molto utile nel caso il nostro post stia avendo diversi commenti continui e necessiti di modifiche che in caso contrario richiederebbe la continua richiesta della pagina
4) Attiviamo immediatamente l’ultima voce: Only refresh current page when comments made.