Case study: Blogging con Silver Linux

Il piano Silver Linux è la soluzione ideale per entrare nel mondo del webhosting, con un proprio nome a dominio e con tutti gli strumenti necessari per installare applicazioni, creare siti statici e dinamici o semplicemente avere una solida soluzione per la gestione della posta elettronica. Silver Linux è una soluzione all inclusive, il piano comprende infatti il supporto a PHP ma anche a MySQL per l’utilizzo di un database nelle nostre applicazioni, oltre ad antivirus e antispam, “di serie” sui server della compagnia.

Nel corso di questo case study vedremo quali sono gli utilizzi tipici che possiamo pensare per un piano hosting Silver Linux, e passeremo alla creazione di un nostro blog dedicato basato sulla piattaforma WordPress (www.wordpress.org), utile a dimostrare le capacità del nostro spazio web. Vedremo poi insieme quali sono i CMS più famosi che possiamo utilizzare al suo interno e quali i possibili utilizzi con gli strumenti messi a disposizione da HostingSolutions.it. L’obiettivo è quello di mostrare come in questo pacchetto vi sia davvero tutto il necessario non solo per avviare un proprio sito web ma anche per farlo crescere fino a numeri discretamente importanti, prima di scegliere l’upgrade ad un nuovo piano, quando i nostri visitatori saranno aumentati.

Ci serviremo di grafici e piccoli test realizzati direttamente sullo spazio web Silver Linux, ad ognuno sarà allegata una spiegazione chiara per capire quali sono i valori e i dati da tenere in considerazione in qualsiasi momento.

Risorse in numeri

SPAZIO WEB
Il piano hosting di HostingSolutions.it offre 1 GB di spazio web. Poco? Teniamo conto che possiamo ospitarci qualcosa come 2000 foto in media risoluzione, un blog wordpress con 20/30.000 articoli o ancora, un forum con non meno di 500.000 posts.
TRAFFICO MENSILE
Ovvero i megabyte di traffico che i nostri visitatori utilizzano visitando le nostre pagine web.
Sul piano Silver Linux questo valore è di 20GB, non dobbiamo preoccuparci
AMPIEZZA DI BANDA
Nessun pericolo se il numero di visitatori cresce, HostingSolutions.it non pone limiti di banda in uscita al nostro piano shared hosting!
DATABASE MYSQL E PHP
Il piano Silver Linux offre PHP e MySQL per l’esecuzione di script e applicazioni basati su linguaggio PHP e database MySQL

L’accesso al pannello e la creazione del database

Prepariamo il nostro spazio
In attesa che il nostro dominio sia raggiungibile, possiamo comodamente iniziare ad operare all’interno del piano hosting, e per prima cosa ci rechiamo nel pannello di controllo fornito da HostingSolutions, questo è il punto di riferimento, e si trova dislocato sulle macchine della compagnia, non dobbiamo quindi effettuare l’accesso dal nostro nome a dominio o da cartelle posizionate all’interno del nostro account. L’indirizzo da utilizzare per la gestione da pannello è : https://pdc.hostingsolutions.it/UserCP/UserLogin.pl.

Accediamo ora con i dati di login che ci sono stati forniti per l’account FTP e creiamo il nostro database in pochi semplici passi dopo aver cliccato su MySQL, scegliamo come versione MySQL 5 e procediamo alla creazione di un database e del relativo accesso utente collegato. In concomitanza abbiamo carico sul nostro spazio FTP tutti i file di WordPress e siamo pronti all’installazione.

L’installazione di WordPress

Dopo aver caricato tutto in FTP, la sola cosa da fare è puntare direttamente al nostro nome a dominio, qui troveremo l’installazione di WordPress, inseriamo i dati del nostro database e il gioco è fatto. La nostra installazione di WordPress è pronta, e non richiede alcuna modifica dei permessi del sistema, il piano Silver Linux è già pronto per ospitare diversi CMS, tra cui anche WordPress, il più utilizzato per la realizzazione di blog. Nel nostro spazio abbiamo a disposizione 20 MB per un database MySQL, contrariamente a quanto si possa pensare questo valore è sufficientemente elevato, nel caso in questione possiamo arrivare a ospitare qualcosa come 10.000 articoli prima di sentire la necessità di aggiornare il nostro database con un upgrade di spazio. La scelta di utilizzare un database basato su MySQL 4 o 5 è in questo caso indifferente ma può essere invece importante

LA EMAIL DI ATTIVAZIONE E I PRIMI PASSI DOPO LA REGISTRAZIONE
Dopo aver eseguito la registrazione e l’acquisto del nostro piano Silver Linux, la prima cosa che riceveremo sarà una email di attivazione da parte di HostingSolutions.it contenente tutti i nostri dati di accesso al piano.

Nel caso in cui ci troviamo di fronte alla programmazione di una nuova applicazione con l’utilizzo di funzionalità del DBMS che differiscono tra la versione 4 e 5.

Bisogna sottolineare come in fase di creazione del nuovo database, il pannello ServerMate ci indichi l’indirizzo IP del server dove viene ospitato il nostro database, esterno alla macchina che fa invece da webserver. Tutte le nostre applicazioni dovranno contenere l’indirizzo di quel server nel campo destinato al collegamento al database.

Qualche test sulla nostra installazione
Ora che la nostra installazione di WordPress è pronta possiamo dedicarci all’esecuzione di alcuni test all’interno del nostro spazio web prima, e della nostra installazione di WordPress poi. Una delle domande più frequenti che vengono poste è “ma quanta banda ho a disposizione?”
Come scoprirlo? Dopo aver installato WordPress abbiamo caricato sul nostro spazio un file della dimensione di 600 MB. Lo abbiamo fatto con due scopi, il primo è quello di dimostrare la reale ampiezza di banda a nostra disposizione, il secondo è quello di utilizzare poi ipoteticamente questo file per renderlo disponibile agli utenti del nostro sito. Il file caricato ha una dimensione di 200 MB, e riusciamo tranquillamente a scaricarlo dal nostro sito web in hosting sul Silver Linux ad una velocità di 500 Kbit/s da una comune linea adsl wholesale.

Immaginiamo ora che questo file debba essere reso disponibile sul nostro sito, possiamo in ogni momento monitorare quale consumo di banda abbiamo raggiunto nel mese tramite il pannello di controllo. Nel piano Silver Linux sono disponibili 20 GB di traffico mensile, questo signfica che difficilmente supereremo questa soglia, almeno di non linkare direttamente all’interno del nostro file come quello indicato sopra. In questi casi sarà necessario monitorare costantemente il traffico effettuato, pensando di passare ad un piano superiore nel caso questo sia necessario.

Quanto traffico utilizziamo con comuni installazioni?
La nostra installazione di WordPress è conclusa, proviamo a riempire simbolicamente il nostro nuovo blog con un centinaio di articoli e proviamo a capire quale sarà lo “sforzo” richiesto da quest’ultima installazione al nostro spazio Silver Linux. Lo spazio occupato all’interno del nostro database non dovrebbe essere superiore ai 2 MB, variabili a seconda della lunghezza media dei nostri articoli. Trattandosi di un blog avviato possiamo ipotizzare una buona partenza da 1000 utenti giornalieri (spider bot compresi): quanto traffico svilupperemo? La risposta è ovviamente dipendente dai contenuti che inseriamo oltre ai post (immagini o eventuali video), ma possiamo dire con certezza che difficilmente supereremo i 5 GB di banda utilizzata in un mese, un valore che potrà facilmente mostrarci come in 20 GB di spazio, il piano Silver Linux possa ospitare comodamente siti fino a 4/5000 visitatori giornalieri.

La mancanza di limiti nella banda erogata ci consente anche di gestire dei picchi di richieste, dobbiamo considerare infatti che difficilmente le nostre visite si distribuiscono omogeneamente nella giornata, ma saranno concentrare in alcune ore della giornata, parametro che possiamo verificare sempre dalle statistiche fornite da Easy Stats, direttamente nel pannello ServerMate.

Se volessimo consentire al nostro piano di supportare un numero di visite (e quindi un carico) maggiore, allora potremmo procedere all’installazione di alcuni plugin dedicati a WordPress, nel nostro caso abbiamo scelto WP Super Cache, plugin creato da uno degli sviluppatori più in vista nel mondo WordPress. Il plugin ci consente non solo di ridurre il carico sul nostro spazio, ma anche di ridurre il consumo di banda complessivo.

L’installazione avviene senza alcun problema all’interno dello spazio Silver Linux, direttamente dal pannello di WordPress.

Posta elettronica sul Silver Linux
Tra i servizi inclusi nel piano Silver Linux troviamo anche 10 caselle di posta elettronica, ognuna della dimensione di 250 MB. Si tratta di un numero sufficientemente elevato, tale da consentirci ad esempio di fornire una caselle di posta elettronica agli autori che aggiornano con il noi gli articoli del blog. Una volta attivata una nuova casella di posta elettronica, la prima operazione da fare è attivare Antispam e Antivirus, due strumenti imporanti che possiamo raggiungere sempre nella categoria Gestione Risorse del pannello. Ci soffermiamo sulle impostazioni dell’antispam, HostingSolutions.it fornisce una interfaccia molto
semplice che ci chiede come impostare i filtri per la rilevazione dello spam, possiamo decidere di impostare un livello medio (5) o alto (10): la soluzione migliore è verificare giorno dopo giorno quanto risulta efficiente il livello impostando, variandolo nella scala da 1 a 10.
SpamAssassin, il software installato sul server del piano Silver Linux, consente di impostare anche le operazioni da svolgere nel caso di spam, segnalandolo nell’oggetto delle email e inserendo come allegato il messaggio.

MONITORIAMO LE RISORSE UTILIZZATE DAL NOSTRO SITO WEB CON IL PANNELLO SERVERMATE
La sezione Gestione Risorse del pannello ServerMate è il punto di accesso a tutte le principali funzioni del nostro piano. Durante il nostro download e upload abbiamo monitorato la banda usata con “Dati Traffico”, e nel frattempo abbiamo attivato le statistiche Easy Stats per avere una idea delle visite effettuate.

UNO SGUARDO ALLA POSTA ELETTRONICA
Dopo aver provato WordPress come piattaforma di blogging sul nostro piano Silver Linux, decidiamo di passare ad un prodotto sempre dedicato al blogging ma noto per il suo utilizzo in ambito professionale e per alcune sue tipiche caratteristiche. Movable Type (www.movabletype.com) è prodotto da Six Apart ed è una piattaforma di blogging scritta in Perl e PHP.

L’abbiamo provata sul Silver Linux per utilizzare il supporto a script CGI e Perl che viene fornito nel pacchetto e per avere una visione diversa sul carico che possiamo supportare in questo caso, di fronte ad un software che lavora solamente con pagine statistiche. Movable Type infatti genera le pagine statistiche di tutti i nostri articoli, andando così a ridurre il carico di richieste sul nostro webserver e permettendoci di evitare l’installazione di software di caching.

Installazione e configurazione di Movable Type

Per installare Movable Type possiamo seguire le istruzioni direttamente a disposizione sul sito ufficiale (http://www.movabletype.org/ documentation/installation/ quick-start.html), come vediamo dovremo usare la cartella CGI-BIN, la troviamo subito all’interno della main directory del piano Silver Linux, si tratta della cartella del sistema destinata a contenere file che devono eseguiti dall’interprete Perl (nel piano Silver Linux troviamo la versione di Perl 5.5).
Una volta eseguito l’upload assicuriamoci che all’interno della cartella CGI-BIN tutti i nostri file abbiano i permetti corretti, il piano Silver Linux li imposta di base a 755, ricordiamoci di non impostarli a 777, daremmo accesso completo in scrittura e lettura.

Vantaggi di Movable type
Le caratteristiche del piano Silver Linux rendono Movable Type un candidato perfetto, la piattaforma di blogging è molto semplice da utilizzare e consente di creare blog molto leggeri dal punto di vista delle risorse utilizzate, e altrettanto professionali nell’aspetto estetico. Non bisogna dimenticare che possiamo installare entrambe le piattaforme all’interno del nostro spazio, in questo caso abbiamo usufruito dei 2 DB MySQL, sul primo abbiamo posizionato WordPress e sul secondo Movable Type, riusciamo così a mantenere separati i due ambienti anche nella gestione delle tabelle del database.

Movable Type è una solida alternativa a WordPress, meno conosciuta di quest’ultimo e scritto quasi
completamente in Perl.

Q & A

Perchè scegliere un piano Silver Linux per iniziare?
Nel corso del case study abbiamo visto l’uso di un blog WordPress, perchè dovremmo usare un piano Silver Linux per ospitarlo e non un servizio gratuito?
La scelta di WordPress è dettata dal fatto che sia una buona piattaforma per quanti intendono non solo creare un blog, ma anche un piccolo sito personale, grazie ai template le modifiche sono rapidissime. Avremmo potuto si usare un servizio di hosting specifico e gratuito come WordPress.com, ma non avremmo avuto a disposizione un ambiente che mette a disposizione 1 GB di spazio web e tutti gli strumenti per migliorare l’esperienza dei nostri visitatori, incrementando le visite a parità di costi, come possiamo fare con qualche plugin mirato.

Perchè servizi come MySQL sono su server distinti?
E’ una scelta che aiuta a garantire un uptime elevato, e un carico complessivo sempre nei limiti delle possibilità hardware. Dal punto di vista della gestione e installazione non cambia nulla, specificheremo ogni volta l’IP del server MySQL a cui si devono collegare i nostri script.

Ho una webmail a disposizione?
Si, vengono rese disponibili due versioni per l’accesso alla posta elettronica direttamente dal browser, una versione avanzata e una standard, entrambi utilizzabili dal pannello di controllo.

Posso modificare i valori del PHP.ini ?
Si, la modifica di particolari valori del PHP.ini può essere fatta lavorando direttamente con gli HTACCESS oppure contattando lo staff tecnico di HostingSolutions.it. Funzionalità come il mod_rewrite sono già disponibili all’interno del piano hosting.

Se supero le risorse acquistate?
Nessuna sospensione, come accade in altri servizi, basterà contattare lo staff di HostingSolutions.it per il passaggio ad un piano con maggiori risorse. L’offerta è configurata per la fornitura di un piano di
dimensioni sempre maggiori. In tal modo il nostro spazio web può crescere linearmente con il nostro spazio web.

MySQL 4.1 e MySQL 5
Silver Linux consente di scegliere quale DBMS utilizzare quando andiamo a creare un nuovo database, in questo modo non dobbiamo impostare di default una o l’altra versione.

  • Ho sempre utilizzato all in one seo pack, ma apprezzo molto il rigore con cui è stato progettato yoast. :-)